INFORMAZIONI UTILI - FRANCIA
FRANCIA
La Francia è una destinazione che occupa un posto speciale nell’immaginario dei viaggiatori, grazie a un patrimonio culturale, artistico e gastronomico tra i più ricchi d’Europa. Parigi incanta con i suoi boulevard, i musei, i caffè storici, Notre Dame, la Senna e un’eleganza riconoscibile in ogni quartiere. In Francia è possibile scoprire molti altri punti del Paese: la luce della Provenza, i paesaggi della Loira, i villaggi dell’Alsazia, le atmosfere raffinate della Costa Azzurra, le montagne dei Pirenei e una tradizione culinaria che accompagna ogni itinerario con sapori, profumi e piccoli rituali quotidiani.
La Francia ha la capacità di unire cultura e piacere della vita. Letteratura, musica, pittura, architettura, vini, formaggi, mercati, giardini e terrazze all’aperto raccontano un Paese legato alla propria identità. Ogni viaggio in Francia è un’esperienza coinvolgente, ideale l'arte, storia, paesaggi, cucina senza dimenticare la joie de vivre che rende il viaggio ancora più piacevole.
Orari di apertura
I negozi in Francia sono aperti dal Lunedì al Sabato dalle 09.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.30 I ristoranti sono solitamente aperti tutti i giorni a pranzo dalle 12.30 alle 15.00 e a cena dalle 19.00 alle 21.30. Molti restano però chiusi la Domenica. Da ricordare che la Domenica è tutto chiuso tranne le panetterie (boulangerie) e anche i trasporti pubblici diminuiscono le corse.
Tutti i cittadini italiani, e in generale tutti quelli dell’Unione Europea, possono circolare liberamente quando si spostano tra paesi appartenenti all’area Schengen di cui anche l’Italia e la Francia fanno parte. Non si è quindi tenuti a esibire la carta d’identità o il passaporto alla frontiera. Tuttavia, anche se non è necessario mostrare un documento alle frontiere, raccomandiamo comunque di portare sempre un documento di riconoscimento con se per dimostrare la propria identità in caso di controlli da parte della polizia. Per andare in Francia, o in qualsiasi altro paese dell’area Schengen, è sufficiente la carta di identità, mentre non sono valide la patente di guida, carte di credito, tesserino sanitario o codice fiscale. Un documento di identità è indispensabile anche nel caso ci si imbarchi su un volo o un traghetto.
Lingua ufficiale:
Francese
Cucina:
Il cibo è argomento di infinite discussioni in Francia. Del resto, basta considerare solo alcune delle prelibatezze francesi - foie gras, tartufi, formaggio Roquefort, crostacei, succulente lumache, saporitissime torte di frutta - per comprendere lo zelo culinario transalpino. Tuttavia, non si può vivere solo di escargot e vin de table. La popolazione nordafricana e asiatica ha arricchito il panorama gastronomico francese, introducendo spezie e colori in molti piatti. Dal punto di vista gastronomico, la giornata tipica inizia con una scodella di caffelatte, un croissant e una sottile fetta di pane con burro e marmellata. Pranzo e cena sono praticamente indistinguibili e possono comprendere vari tipi di pâté o crudités o una bouillabaisse (zuppa di pesce), seguiti da un piatto di blanquette de veau o d'agneau (stufato di vitello o di agnello in salsa bianca) e da un plateu de fromage (formaggio) o da una tarte aux pommes (torta di mele). Spesso prima del pasto viene servito un apéritif come il kir (vino bianco addolcito con sciroppo alla frutta), mentre un digestif (cognac o armagnac) conclude il tutto. Altre bevande che accompagnano i pasti, favoriscono la digestione e stimolano la conversazione sono caffè espresso, birra, liquori come il pastis (un liquore ad alta gradazione aromatizzato all'anice, parente dell'assenzio vietato ormai da molto tempo) e alcuni dei migliori vini del mondo.
Suggerimenti
Un paese dove il caffelatte può costare anche 5€ non è certo economico da visitare, ma non per questo i turisti devono accendere un mutuo. Chi è particolarmente parsimonioso può cavarsela con circa 50€ al giorno, anche se questo significa fare molti picnic nei parchi mangiando baguette con brie e dormire negli ostelli. Per un'esperienza gastronomica più ampia e un letto confortevole bisogna calcolare almeno 90€ circa. Naturalmente, per gli amanti del Dom Perignon, queste cifre potrebbero non coprire neppure le mance - per vivere alla grande si spenderanno da 200€ in su. Fate attenzione agli sconti per studenti e anziani. Lasciare una pourboire (mancia) è a discrezione del cliente - i ristoranti e gli alberghi aggiungono un 10-15% al conto, ma molte persone lasciano qualche spicciolo se sono rimaste soddisfatte del servizio. Fanno eccezione i ristoranti di alto livello, dove è di norma lasciare il 5%. La mancia per i taxisti in genere corrisponde al 10%
In Francia vige l’Euro, come in Italia e come negli altri paesi dell’Unione Europea. In Francia i bancomat si chiamano distributeurs automatiques de billets o points d’argent e sono il modo più rapido per prelevare contante. Le banche hanno ormai azzerato o ridotto notevolmente le commissioni per i prelievi all’estero, ma ogni caso è sempre meglio verificare con la propria banca eventuali costi per il prelievo di contante in Francia. Le carte di credito più accettate in Francia sono la Visa che si chiama Carte Bleue e la Mastercard, definita anche Access o Eurocard. Le banche sono aperte solo nei giorni feriali, dal Lunedì al Venerdì, dalle 08.00 alle 12.00 e nel pomeriggio dalle 13.00 alle 16.30.
Telefono:
Il prefisso internazionale della Francia è 0033. I numeri telefonici in francesi sono composti da 10 cifre e quelli che iniziano con lo 06 sono di telefoni cellulari mobili. Per chiamare la Francia dall’Italia digitare il prefisso internazionale della Francia 0033 seguito dal numero desiderato, mentre per telefonare dalla Francia in Italia digitare il prefisso internazionale dell’Italia 0039 seguito dal numero telefonico. Esiste poi la possibilità di telefonare utilizzando la chiamata a carico del destinatario: in questa situazione occorre digitare lo 00 attendere il segnale, comporre il 3339 e seguire le indicazioni registrate oppure comporre lo 0080039390001 (Italy Direct) con operatore in lingua italiana.
Patente:
Per guidare è sufficiente la patente italiana, guida a destra.
Fuso orario:
Un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich, stessa ora dell'Italia
Clima:
ll clima parigino è caratterizzato da inverni freddi, con temperature che in genere non scendono raramente al di sotto dello zero, e giornate umide e nebbiose, inframmezzate talvolta da periodi di cielo sereno e luminoso. D'estate può fare anche molto caldo, ma il clima non diventa quasi mai afoso grazie all'influsso dei venti di provenienza atlantica.
Ad ogni modo il clima a Parigi nei mesi di settembre, ottobre, maggio e giugno è molto variabile, potete cominciare la giornata con una t-shirt a maniche corte e un sole forte con 30° e terminarla con un'acquazzone e una temperatura di 15 gradi.
Il periodo migliore: Le condizioni climatiche migliori sono la primavera e l'autunno, ma comunque Parigi conserva il suo fascino in ogni stagione dell'anno e anche la neve può essere l'occasione per rendere ancora più suggestiva la Ville Lumière!
Feste e Manifestazioni:
I francesi amano molto le feste e diverse città ospitano manifestazioni di musica, danza, teatro, cinema e arte. Nei villaggi rurali si tengono foires (fiere) e fêtes (feste) per celebrare di tutto, dal santo locale al raccolto dell'aglio. Alla fine di maggio a Saintes-Maries-de-la-Mer, in Provenza, si svolge un vivace festival gitano con canti e balli frenetici in onore di Sara, patrona degli zingari. Le principali festività nazionali sono il 1° maggio, quando si acquistano muguet (mughetti; ritenuti fiori portafortuna) da regalare agli amici, e il 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia, che viene festeggiato tirando petardi agli amici. Di carattere locale sono invece le eleganti sfilate del prêt à porter a Parigi (inizi di febbraio); lo sfavillante Festival Cinematografico di Cannes (metà maggio); il Festival Internazionale della Musica a Strasburgo (prime 3 settimane di giugno); il teatro tradizionale alternativo del Festival d'Avignon (da metà luglio a metà agosto) e il Jazz Festival di Nancy (9-24 ottobre)
La situazione relativa alla sanità è ottima.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) detta Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è in distribuzione da parte del Ministero delle Economia e delle Finanze. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute in questa specifica sezione.
È comunque consigliabile munirsi anche di un'assicurazione sanitaria privata che preveda oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese.